Incapsulamento

Con il D.M. 20/08/1999 del Ministero della Sanità allegato “2” sono stati introdotti i requisiti prestazionali minimi dei rivestimenti incapsulanti, i protocolli di applicazione e gli adempimenti che si rendono obbligatori per eseguire correttamente gli interventi di bonifica di manufatti in cemento amianto in conformità a quanto previsto dall'art. 3 del decreto ministeriale 6 settembre 1994.

A seconda dell'applicazione il rivestimento incapsulante può essere di una delle seguenti tipologie:

A) a vista all'esterno: se applicato per l'incapsulamento di manufatti in cemento amianto esposti agli agenti atmosferici e quindi soggetti a degrado progressivo, con affioramento e rilascio di fibre. Rientra in questa definizione anche il rivestimento da applicare sull'intradosso di lastre il cui estradosso e' direttamente a contatto con l'ambiente esterno; si precisa che: “Una volta completato il processo di incapsulamento la ditta deve rilasciare un attestato in cui riporta i colori utilizzati nelle ultime due mani del trattamento, lo spessore dell'intero ciclo incapsulante e la durata presunta dello stesso.
Al completamento dell'intervento è necessaria la predisposizione di un programma di manutenzione e controllo della copertura, per verificarne l'integrità nel tempo come previsto dall'art. 1, allegato 1 comma 4), del decreto ministeriale del 6 settembre 1994”.


B) a vista all'interno: se applicato per l'incapsulamento di manufatti in cemento amianto situati all'interno "integri ma suscettibili di danneggiamento" o "danneggiati" (art. 2, commi 2-b e 2-c, decreto ministeriale 6 settembre 1994); si precisa che: “Una volta completato il processo di incapsulamento la ditta deve rilasciare un attestato in cui riporta i colori utilizzati nelle ultime due mani del trattamento, lo spessore dell'intero ciclo incapsulante e la durata presunta dello stesso.
Al completamento dell'intervento è necessaria la predisposizione di un programma di manutenzione e controllo della copertura, per verificarne l'integrità nel tempo come previsto dall'art. 1, allegato 1 comma 4), del decreto ministeriale del 6 settembre 1994”.


C) non a vista: se applicato per l'incapsulamento di manufatti in cemento amianto, a supporto degli interventi di confinamento, che, se non associati ad un trattamento incapsulante, non impediscono il rilascio di fibre al suo interno (art. 3, comma 3-c, decreto ministeriale 6 settembre 1994) e di sopracopertura, "inteso come un intervento di confinamento" (art. 7, comma 7- a) par. c);


D) ausiliario: se applicato per evitare la dispersione di fibre nell'ambiente a supporto degli interventi di rimozione (art. 5, comma 5, del decreto ministeriale 6 settembre 1994) o durante le operazioni di smaltimento di materiali contenenti amianto.

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